Carissimi amici, siamo ormai giunti alla vigilia della Festa della Madre della Misericordia, in questo
Anno Giubilare della Speranza, in questo nostro Santuario, Chiesa Giubilare; in questa settimana
abbiamo cercato di immergerci in profondità nella virtù della Speranza, per permettere a noi stessi
di crescere in questo nostro pellegrinaggio terreno.
Vorrei concludere questo percorso citando una bellissima preghiera di Santa Teresa di Lisieux:
“Spera, anima mia, spera. Tu non conosci il giorno e l’ora. Veglia premurosamente, tutto passa in
un soffio, sebbene la tua impazienza possa rendere incerto ciò che è certo, e lungo un tempo molto
breve. Pensa che quanto più lotterai, tanto più proverai l’amore che hai per il tuo Dio e tanto più un
giorno godrai con il tuo Diletto, in una felicità ed in un’estasi che mai potranno aver fine”
Mi piace molto l’espressione: la tua pazienza rende incerto ciò che è certo e lungo ciò che è breve.
Santa Teresa si riferiva a due cose: la durata della vita e la certezza di fede. La durata della vita è
varia, e lo sappiamo bene, esistono vite molto lunghe e anche, purtroppo, vite molto corte.
Eppure, di fronte all’eternità di Dio, tutto è relativo e anche la vita più lunga dura quanto il
breve respiro, quanto un soffio.
Questa consapevolezza dovrebbe essere anche in noi.
La seconda verità è ancora più forte: il nostro tempo ci aiuta davvero a rendere incerto ciò che è
certo. Certo dovrebbe essere tutto ciò che il Signore ha voluto rivelare nel suo Vangelo. Certo è
tutto ciò che è dentro la nostra anima, che noi coltiviamo a volte poco e, per questo, giunge ad
essere incerto ciò che è certo.
Ma mi pare che Santa Teresa ci dica ancora un’altra verità: questo tempo, il tempo della vita, è
tempo della lotta. La vita cristiana è tutta una lotta, è tutta un doversi mettere in gioco in vario
modo e in forme molto diverse, in campi differenti l’uno dall’altro. Ed è una lotta che siamo
chiamati a sostenere fino alla fine, perché la vita cristiana è tutta un combattimento. Spero che
questo breve percorso vissuto in questi giorni, che si potrà trovare nella sua interezza sul sito del
nostro Santuario, ci abbia portato verso una sempre più attenta e sempre più forte amicizia con il
Signore.
In questa Eucarestia, e ogni giorno della nostra vita, ripetiamo con dolcezza nella nostra preghiera,
come santa Teresa di Lisieux, “Spera, anima mia, spera”. Tutto sarà come refrigerio lungo il nostro
cammino, soprattutto nel tempo della lotta più dura.
A Maria, Madre della Misericordia, Madre della Speranza, chiediamo con affetto filiale di
continuare ad intercedere per noi perché, con l’aiuto del Signore, possa crescere sempre più in
noi questa virtù!
SPERA, ANIMA MIA, SPERA SEMPRE!
